Nata
forse a Regensburg (Ratisbona) nel 570, Teodolinda era figlia di Garibaldo, re
dei Bavari, e di Valdrada, figlia di Vacone, re dei Longobardi tra il 510 e il
540 e appartenente alla stirpe regale dei Letingi.
Nel
589 sposò il re longobardo Autari, che la scelse dopo il fallito fidanzamento
con la sorella di Childeberto II, re dei Franchi, con cui sperava di instaurare
una pacificazione: Teodolinda, infatti, di religione cattolica rappresentava
non solo una stirpe reale, ma anche una perfetta unione con la Chiesa di Roma.
La
leggenda racconta che Autari, curioso di conoscere la sua futura consorte,
partì in anonimato con la spedizione che avrebbe dovuto concordare gli ultimi
dettagli della cerimonia. Fingendosi messo del re, fece una serie di richieste
per mettere alla prova la donna, ma lei, accorta e furba, capì che in realtà,
dietro a quel messo, si celava il suo futuro marito.
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| La Regina Teodolinda sposa Agilulfo |
Il matrimonio
avvenne il 15 maggio presso il Campo di Sardi, vicino Verona con un rito misto
cattolico-pagano. Paolo Diacono racconta che durante i festeggiamenti un
fulmine colpì un ceppo di albero ritenuto sacro e a seguito di questo evento l’indovino
che era con Agilulfo, duca di Torino e futuro secondo marito della donna,
