Una lapide messa a
memoria in via de’ Bardi, posta di fronte al Palazzo Camignati ci ricorda che
per ben tre volte il Poggio de’ Magnoli era franato sulle case sottostanti a
causa di piogge e alluvioni da parte dell’Arno: ed infatti ne vennero distrutte
più di cinquanta nel 1248 «per un diluvio d’acqua»; case che vennero di nuovo
ricostruite, e che subirono la stessa sorte una seconda volta.
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| Porta San Giorgio |
La terza catastrofe
avvenne il 12 novembre 1547, nella quale furono distrutte diciotto case, oltre
al Palazzo dei Bardi e quello dei Del Nero,
