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domenica 10 marzo 2019

Chiesa di San Pier Scheraggio


L’appellativo di “Scheraggio” dato alla Chiesa di S. Piero deriva dal fatto che in prossimità di questa c’era una fogna, la quale raccoglieva, prima di finire nell’Arno, le acque della Città: come asserisce Giovanni Villani nel suo terzo libro al capitolo due; denominazione confermata anche dagli atti di vendita di case poste accanto alla Chiesa che dicono: «prope Scheradium , sive fogna», oppure in un Diploma del Vescovo di Firenze Rinieri, riferito dall’Ughelli nel Tomo III, il quale dona al Monastero di S. Pier Maggiore la Chiesa definendola sempre con questo appellativo: «Ecclesiam S. Petri ad Holagium».

Pianta della chiesa di San Pier Scheraggio

Nella ricerca di altre notizie che confermino l'antichità della Chiesa, Capo, fra l'altro, di un Sestiere di Firenze, il Villani ci racconta che nel X secolo le tasse cittadine erano centomila fiorini l’anno da dividere appunto in proporzione tra i vari Sestrieri e le competenze che riguardavano S. Pier Scheraggio

venerdì 27 maggio 2016

L'Orto di San Michele

Prima di OrSanMichele


Chi passando accanto alla splendida chiesa di Orsanmichele e guardando la sua imponenza, le statue di arti e personaggi che la circondano, non si è mai domandato cosa c’era in quel posto prima che venisse costruita?

Da Wikipedia: vista dall'alto della chiesa di OrSanMichele
Al posto di quell’edificio, realizzato nel 750, circa si trovavano la chiesa di San Michele in Orto ed un convento costruiti dai Longobardi assieme ad un’altra chiesa, quella di San Michele Bertelde o Bertilde (probabilmente dal nome della fondatrice), entrambe proprietà del convento longobardo di Nonantola vicino Modena. Questi locali dal IX secolo li troviamo occupati da sei suore che dovevano essere obbligatoriamente di origine longobarda, la cui direttrice era eletta direttamente dall’Abate di Nonantola, e di queste abbiamo un solo nome, Alda, eletta Madre Badessa dall’Abate Leopoldo il 10 novembre 853.
L’attività di queste suore consisteva nella lavorazione tessile, di cui erano direttrici e soprintendenti al lavoro che veniva svolto sia fuori che dentro